lunedì 28 aprile 2008

BORGO DEL TEMPO PERSO

[27 aprile 2008 - Join The Gap]


La serata gay milanese per eccellenza, quella gestita dal Centro d'Iniziativa Gay, quella che ha sbaragliato tutte le altre, quella di cui tutti ti parleranno male ma a cui tutti comunque vanno. Che tu sia un adepto o un aficionado del Plastic, del Billy, del Glitter, del Black Hole, non importa: la domenica, se sei gay, c'è il 90% di possibilità che tu sia al Borgo, insieme a tutti gli altri. Frociopoli.
Il bello e il brutto di questa serata sono esattamente le stesse cose: c'è tanta scelta, quindi alla fine piace un po' a tutti, senza soddisfare veramente nessuno. Tre/quattro sale, tendenzialmente trash/revival/commerciale, house e r&b. Dal mio punto di vista (personalissimo) l'unica che si salva è quest'ultima ma appunto, dipende dai gusti. E comunque anche lì spesso le canzoni sono mixate abbastanza male e raramente viene passata qualche novità 'vera' (fatta eccezione per tutto ciò che fa Nostra Signora Madonna: ieri sera ho avuto il piacere di ballare Give it to me, il prossimo singolo... ancora non uscito...)
Il locale in sé è tra il pacchiano e l'elegante, io mi ci perdo sempre, e benché ormai sia legato ad avvenimenti che preferisco non ricordare, mi piace sempre. E' enorme, e mi fa ridere pensare che durante la settimana sia un posto per bene, con tanto di selezione all'ingresso e coppiette etero-chic... quando la domenica, visto il mood pop, si vedono checchine glamour, orsi grassissimi, palestrati senza maglietta, hiphopper in erba... tutti con il proprio stile, ciascuno tendenzialmente piuttosto sudato e ubriaco.
Nota positivissima: costa veramente poco. Con 12 euro tendenzialmente mangi (la serata parte alle 20 con un happy hour), guardi un pietoso spettacolino drag, hai una consumazione e balli. Poi certo, la maggior parte della gente arriva verso le 23 (la serata chiude prima delle 2, che il giorno dopo il gay medio dev'essere operoso) e comunque beve almeno un paio di volte, ma don't worry: dopo la prima consumazione si paga sempre solo 5 euro, ottimo. E i cocktail davvero non sono male.
Vari spazi per i fumatori e qualche palchetto per fare gli esibizionisti ballanti chiudono la cornice. E poi, via, si baccaglia di brutto, davvero. Bagni tendenzialmente belli, a fine serata fanno sempre schifo ma è logico.
Vabbè che dire, è un posto fondamentale. Fa ridere fa piangere fa ballare fa stare bene artificiosamente, ma serve. E comunque non serve che ve lo consigli perché ci sareste andati lo stesso.

Voto: 7,5/10

Karma/Borgo del Tempo Perso
Via Fabio Massimo 36
Milano
www.borgodeltempoperso.net
www.arcigaymilano.org

sabato 26 aprile 2008

MAGAZZINI GENERALI

[24/04/2008 -B Pitch Control party]


Premetto che non mi sono mai piaciuti particolarmente, ma proprio perché sono qualcosa che prescinde dalla mia cultura. Un tempo ci andavo spesso, ma perché era diventato una specie di posto di ritrovo con un gruppetto di amici che frequentavo allora. Ai Magazzini ho lasciato un mio ragazzo, un'altra volta ho ballato con Stefano Gabbana. Ma fondamentalmente non mi sono mai divertito tantissimo. Tant'è che erano all'incirca cinque o sei anni che non ci mettevo piede, fino all'altroieri. Festa di laurea di due mie amiche: dj set con Ellen Allien e altri.
Arriviamo verso l'una e c'è una coda davvero bestiale. Noi siamo in lista ma pare non importi a nessuno, alché ci accodiamo e ci facciamo i nostri bei 40 minuti di attesa...che diventano attimi di panico quando stiamo per arrivare all'ingresso: per qualche misteriosa legge fisica a quel punto si veniva matematicamente pressati gli uni contro gli altri e spesso accartocciati contro un tubo. Assurdo. Poi la selezione: non si è capito bene il criterio perché poi logicamente fanno entrare tutti - mica è il Plastic - però evidentemente qualcuno trova sensato far entrare poco alla volta con pause di un quarto d'ora tra un gruppo e l'altro. Cosa obiettivamente non molto logica, visto che all'interno poi la gente non tende a smaterializzarsi. Boh.
Finalmente entriamo: 15 euro, consumazione esclusa. Cocktail 10 euro. Sticazzi. C'è da dire che so che il mercoledì c'è la free entry senza l'obbligo di consumazione, per cui probabilmente dipendeva dal dj set.
La struttura è decisamente cambiata dai tempi in cui li frequentavo: anni fa erano veramente un capannone, ora sono proprio una disco-disco, con tanto di balconata/piccionaia con baretto al piano di sopra. La struttura non è male, la trovo migliorata, intelligente mettere la consolle a sovrastare il dancefloor, come dovrebbe essere sempre.
C'è anche un sotto, una specie di privé dove però giovedì facevano un'altra serata, 'Pink is punk', che come gente mi sembrava più intrigante. Fatto sta che noi ci siamo fatti la nostra serata, e non è stata male, ma divertirsi per me è altro... tantissima gente, al punto da non riuscire a muoversi, musica prima quasi insopportabile (Lele Sacchi, diciamolo, suona sempre la stessa nota e la ripete all'infinito) quindi quando è arrivata lei, 'la' Ellen, è stata acclamata manco fosse Madonna, ed effettivamente è stata brava, ha portato un po' di brio al tutto, ma dopo un po' diciamolo, o sei bevuto o drogato o non puoi reggere a lungo una situzione così. Ma io sono povero, ho speso 25 euro, non potevo di certo permettermi altri stravizi! In compenso almeno cinque persone mi hanno chiesto se avevo pastiglie da vendere, quindi immagino che ci sia un giro di un certo tipo.
Nota dolente: troppo caldo, davvero, l'areazione se c'è non si sente e in più fumano tutti per cui ci si intossica. Nota bene: io fumo, ma mi sembra sensato non farlo nei locali pubblici, legge o non legge.
Proiezioni sugli schermi belline, cocktail nella media ma - ripeto - troppo costosi, bagni non so perché non ci sono stato.
Ecco, l'impressione generale è qualcosa di un po' sopravvalutato.

Voto: 5/10

Magazzini Generali
Via Pietrasanta 4
Milano
www.magazzinigenerali.it